Un atleta disperato appena saputo di dover incontrare Pierluigi negli ottavi di finale del torneo

L’estate 2019 del TT Coumba Freide si chiude con un torneo sperimentale ad alto coefficiente di difficoltà. Al via 16 giocatori senza distinzione di categoria, ma con un handicap da rispettare nel caso di ranking differente. Si parte con i primi tre turni di qualificazione, dove a sorpresa sono il Colonnello Ragni e il Presidente a chiudere la classifica a 0 punti. Nei piani alti troviamo invece il Prof e la new entry Matthieu Viérin, tennista di ottimo livello per un giorno alle prese con racchette e palline da ping pong. Dietro suggerimento del regista occulto Danilo (autore tra l’altro del sistema di calcolo automatico degli handicap) si passa alla seconda fase in cui il tabellone ad eliminazione diretta è creato ad personam: il primo sceglierà l’avversario con cui incrociare le racchette, il secondo un altro tra quelli rimasti, e così via fino ad esaurimento… Forte del suo 100% di vittorie in qualifica, il Prof con ardimento alanfordiano e sprezzo del pericolo sfida il Presidente. Scelta lungimirante o zappata tremenda sui piedi? A breve la risposta..

Negli altri incontri degli ottavi il redivivo Mauro Tamborin detto “la bomba” non si fida del proprio stato di forma assai precario e sceglie di sfidare Marie Claire; Etienne si ritrovare ad affrontare il sempre competitivo ma ormai prevedibile Pierluigi; Matteo, Filippino e Davide hanno come avversari rispettivamente Giorgio, Alberto e Jean-Patrick; Matthieu sfida l’altra new entry Mohamed mentre Danilo, ancora gasato per la grande battaglia nella sfida Curtaz R. – Lussana, vinta dal secondo per due set a uno, si distrare un attimo e si ritrova a dover fronteggiare la tranquilla e riservata ma temibile Annie: il 9-0 di partenza non lascia scampo al buon Danilo che deve arrendersi per due set a zero e abbandonare le speranze di arrivare fino in fondo.

Nei quarti troviamo il Presidente, vittorioso senza sudare troppo contro Andrea (certamente pentito per la rischiosa scommessa), pronto a sfidare e superare Mauro. Etienne e Matteo danno vita ad un match equilibrato ma è Cosentino a portare a casa il passaggio del turno. Davide, al rientro dopo un’estate da spiaggia, nulla può contro l’Ufo Filippino, misteriosamente dotato di handicap spropositato rispetto al proprio valore (colpa del ranking o del sistema di gestione automatica dei punteggi iniziali?). Matthieu non ha invece problemi con Annie e vola in semifinale. Qui è ancora Matteo a dettare legge con la vittoria contro il Curtaz numero due frutto di una tattica accorta e qualche colpo di buona fattura: il pubblico gradisce. Nel mentre Filippino si conferma ingiocabile anche per i guerrieri dell’ATP. Si arriva così alla finale: la partenza è tutta per il più anziano ed esperto dei Curtaz, ma si capisce che è la giornata di Matteo quando si assiste all’inesorabile recupero che porta prima ai match point e poi alla meritata vittoria. Curtaz numero tre esorcizzato a colpi di top e primo titolo societario in bacheca per il talentuoso calcettista e batterista di Aosta. A fine serata arriva anche l’investitura per l’erede del campione in carica: nel prossimo torneo sarà Mohamed l’uomo da battere…a presto!